Provate Ammore Ynutile

Provate Ammore Ynutile
2000 – Punkrocker’s
CD Provate Ammore Ynutile


Provate Ammore Ynutile – 2000 – Punkrocker’s



CD Provate Ammore YnutileTrack List:
1) Benvenuti
2) Lettera d’aMMore
(ad un prodotto pubblicizzato in tv)
3) Un barattolo d’aMMore
4) La tua città
5) Vulv
6) Non sparate alle rockstars
7) Ti amo come il R’n’R
8) Fastidio
9) Se fossi
10) Il triangolo
11) Fior di loto
12) L’amico
13) L’importante è non restare
14) Veniva bene

Credits:
Registrato, mixato e masterizzato da Era – Godzilla Studio, Modena
Produzione Artistica ed Esecutiva: PaY
Progetto Grafico: arch. Matteo Costa
Traccia video (“Lettera d’Ammore” ) montata dal dott. R. Della Torre – House Of Horror Studio
Disribuzione: Venus – Milano
Featuring:SuperLove Julies Haircut: sologuitar in “Veniva Bene”
Rocco Tanica ELST: poesie sparse e aria in “Fastidio”
Davide Toffolo TreAllegriRagazziMorti: design “Incredibile Vulvino”

 

Testi:

Benvenuti

Vi sembrerà strano questo è un metodo nostrano per cercare di fare e trovare una soluzione,benvenuti in un’ autoproduzione, qui si tratta di accettare che per noi è più che normale che se qualcuno vuole fare bhè può tentare tutto è più lento e duro però è meno formale
– e allora BENVENUTI –
Per ora non si tratta di classifica noi riteniamo che sia più benefica una modesta
scelta centrocampista, benveuti in un progetto che anche se non avrà mai un effetto
quanto meno avrà chiarito che per l’azione serve aMMore e autoproduzione
– Provate aMMore Ynutile.

Lettera D’aMMore (Ad Un Prodotto Pubblicizzato In TV)

Rilassati, non ti preoccupare, tutto è finito ormai nessuno ti dovrà più publicizzare
– Lo so è così, a volte il mondo è strano, ma è l’ apparire che non cessa d’essere mondano
– TE LO GIURO… IO – Te l’ho giuro che io t’ho comprato, non solo perch’eri in TV,
anzi guarda, se tu non ci fossi stato ti avrei costruito – te lo giuro… io
– Adesso cerca di non esagerare, dirti che t’amo è feticista e poco razionale,
capisco che ci sei rimasto male, adesso che sei qui tutto ritornerà normale
– Non piangere più, io ti farò sentire speciale, tra mille altri prodotti tu resterai
il migliore, tra mille altri prodotti brillerai con il mio aMMore – te lo giuro… io

Un Barattolo D’Ammore

C’era un barattolo d’aMMore che non riusciva a dormire, aveva un incubo di carenza di produzione, certo tutti i suoi amici sarebbero riusciti più facilmente a procurarsi una
destinazione – Ma in fondo non m’importa disse: “mi dissocio! voi continuate pure e intanto io rimango qua, sarà mediocre ma ho deciso, Sarò inutile per voi – Sono inutile, sarà utile
– Non ho più voglia di sentirmi in colpa se voi ci riuscite a dire sempre a tutti quale
la vostra funzione, sarò UN BARATTOLO D’AMMORE senza una grossa funzione fiero di non avere spiegazione -…- E se qualcuno si dovesse lamentare, ditegli che ormai non c’è più niente da fare, ormai ho preso la mia decisione, sarò un inutile barattolo d’aMMore e se qualcuno volesse aggregarsi sarà inutile, sarò inutile per voi.

La Tua Città

Fuori dubbio che stà male, c’è qualcosa che non va, ha preso una decisione – forse cambierà città – Per cercare di capire, se il problema è nella volontà di cercare
di cambiare o accontentarsi e stare qua – Corri fuggi e vai, forse è colpa delLA TUA CITTà – Resta ancora da capire se è il suo cervello che non va, qualche volta è un po’ cattivo
e non sa se ce la farà, a continuare ad accettare la sensazione di diversità, che tutti gli fan sentire, non la sopportava già – Non è detto che poi cambierà lontano, potrebbe
sembrarti come qua lontano, questo è quello che ancora non sa non vede, ch’è dentro di
lui la sua città.

Vulv
Ladies and gentlemen, Mesdames et monsieurs, Signore e signori, Il P.A.Y.
popunkrock’n’rolltrio+1 E’ orgoglioso di presentarvi il +1: Una risposta alla vostre
domande, Una figura che vi possa guidare nella notte, Una certezza per il vostro futuro,
Un leader del punkrock dell’ aMMore, Ladies and gentlemen are you ready for mister
… VULVVVVVVIIIIIIIINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Non Sparate Alle Rockstars

C’è qualcuno che ha già deciso, quel ragazzo ha delle potenzialità,
e allora forza andate a dirglielo, perchè da oggi in poi la sua vita cambierà
– Sarà una rockstar – riempitelo di droghe, dategli la celebrità, tante donne,
una limousine, per i soldi adesso calma poi si vedrà -…- Però non ditegli,
che un giorno forse tutto passerà, potrebbe andargli male, forse qualcuno sparerà,
ma in fondo non era affatto male, era un bravo ragazzo, ma era una rock star e
prima o poi qualcuno spara alle rock star – SPARATE ALLE ROCK STAR.

Ti Amo Come Il R’n’R

Ho una miccetta al cuore, esploderà d’aMMore quando a accenderla sarai te!
Ho un petalo nel cuore, sboccerà d’aMMore se a raccoglierlo sarai te!
– TI AMO COME IL R’N’R, ti amo più del r’n’r – Ho un deserto nel cuore,
annegherà d’aMMore se a riempirlo ci sarai te! Ho una pietanza al cuore,
si cuocerà d’aMMore se a condirla ci sarai te! -…- E non ci lasceremo più r’n’r,
al fianco mio ci sarai tu! r’n’r e solo e sempre ascolterò sano e fottuto r’n’r…
ouh! Baby! -…- r’n’r aMMore loves you! r’n’r.

Fastidio

Se solo fossi un apparecchio per i denti, io mi attaccherei e non ti mollerei mai più;
Se solo tu ti abituassi alla mia morsa, io mi girerei e stringerei ancora di più;
Avessi voglia di leggere un bel romanzo per addormentarti, io sarò una luce che…
non si accendee invece se volessi stare sveglio, io sarò un interruttore che non va giù! – Perchè no, fastidio ti dò… FASTIDIO – dammi l’occasione quando vuoi restare solo di star li per raccontarti di me e di non far venire nessuno quando ti sentissi solo e
avessi voglia di qualcuno con te.

Se Fossi

Se fossi bello, se fossi bello e buono – Io non mi sopporterei. Se fossi bravo,
se fossi giusto e bravo – forse non ce la farei – a lamentarmi, sempre di tutti e tutto
– a dispiacermi, che non sia mai come vorrei – sarebbe strano se tutto il mondo fosse
come lo vorrei io non ce la farei non lo sopporterei dovrei per forza dirmi ancora che
così non và…. Se fossi ricco, se fossi ricco e serio – forse mi castigherei.
Se fossi nero, e mi piacesse il calcio – forse mi fustigherei – per lamentarsi,
sempre di tutti e tutto – ci vuol qualcosa, che non sia mai come vorrei – sarebbe strano,
se tutto il mondo fosse come lo vorrei non lo sopporterei io non ce la farei dovrei per
forza dirmi ancora che così non và…. Se fossi come mi vorrei. Non ci sarebbe più bisogno
di te! Se io se io fossi come mi vorrei!?

Il Triangolo (Renato Zero cover)

Fior Di Loto

Fior di loto, FIOR DI LOTO, stasera terremoto; questa volta come non mai,
inutile tentare di fuggire, placare quello spirito guerrier ch’entro mi rugge
– Faremo quello che nessuno altro ha mai fatto, diremo quello che nessuno altro
hai mai detto, per dirti ch’è sbagliato, dirti che son malato, che di più proprio
non si può – Oh! Dimmi di no – no – Fermami di nuovo e dopo dimmi che non si può
– e poi ridimmelo. Rinventiamoci tutto da zero, tu fiore puro ed io sarò uomo rinato,
tu violenta Diana cacciatrice, solo per te sarò di nuovo Endimione -…
– Stop me baby rock’n’rolling.

L’Amico

C’ho UN AMICO eccezionale, lui sa far tutto come se fosse normale, per lui volare è
un’ impresa elementare ed è invisibile – E poi lui mi difende dalla noia e dalla gente
– e tu non puoi farmi niente perchè se no lo chiamo e lui ti farà male e non mi dire
che non lo sapevi già, perchè se a lui gli gira ti può anche ammazzare, ti entra nel
cervello e non ti lascia andare, il mio consiglio amico devi stare attento, lasciami
in pace se no lui non è contento e ti ammazzerà – Non mi dire che tu non ci credi,
io e il mio amico a volte abbiamo dei problemi, schizofrenico paranoico, stai con noi
e ti divertirai un sacco con il Rock’N’. Pa PA.

L’Importante E’ Non Restare

Quel giorno disse a tutti: “Io devo scappare non ce la faccio giuro me ne devo andare”.
Non lo sapeva ancora bene come fare ma era deciso una gran fuga colossale
– Non è che si possa per sempre stare male, a un certo punto qualche cosa si deve fare.
Qualcuno vide il motorino accellerare, partir di corsa senza neanche salutare,
con quella faccia di chi non sa dove andare, avresti detto ch’era da fotografare
– Non è che si possa per sempre stare male, a un certo punto qualche cosa si deve fare
– Nessuno lo avrebbe mai visto, perch’è così che lui voleva fare
– L’IMPORTANTE è NON RESTARE – La cosa strana è che quella sera è tornato,
ma puoi star certo che qualcosa era cambiato, nessuno seppe mai dove se n’era andato,
ma era sicuro che quel giorno era scappato.

Veniva Bene

Di donne già passate lui ne aveva un milione, tutte intrappolate da una grossa passione,
grande muratore dei mattoni dell’ aMMore. Mai nessuna ce la fece a rompergli il cuore,
ma si sappia in giro lui fu sempre un signore, grande musicista delle note dell’ aMMore
– Amare tutti quanti tranne sé…. VENIVA BENE o yeah!
– Non nascose mai tutte le sue perversioni, sesso razza luogo non c’eran distinzioni,
lui grande pittore della tela dell’ aMMore, non si può nascondere lui era il migliore,
tra tutti gli amanti non c’era paragone, grande penalista delle cause dell’ aMMore -…-
Ma un giorno smise e non lo fece più, lo dissero persino alla TV,
dissero: “Il prossimo potresti essere tu, morto come lui di HIV”.

recensioni

ROCK SOUND

E’ uscito il nuovo disco dei Pay. I Pay chi? Quelli che sono simpatici? Quelli che suonano Punk-rock? Quelli che hanno fatto una canzone con Fatur? Quelli che in concerto sono più scemi degli Skiantos? Quelli che hanno un ballerino in tuta di lattice? Quelli che hanno impestato tutto e tutti con il loro barattolo d’Ammore, tanto inutile quanto indispensabile? Si, loro, e si potrebbe andare avanti all’infinito.Sarà che è difficile scindere quello che i pay sono dal vivo, con le loro trovate geniali,da quello che sono su disco.Le canzoni sono puro e semplice Punk-rock divertente e trascinante,più di scuola inglese che americana. I testi demenziali ironici finiscono che,col loro non dire apparentemente niente , riescono a dire molto.Il “Trio più uno” (l’aggiunto Vulvino è ormai il leader ed è sempre più conscio del suo ruolo di rockstar incidentale) trasmette la propria visione di vita basata sulla filosofia dell’Ammore, rilassatezza, impegno e gioia di vivere. “Provate Ammore Ynutile” giunge dopo il primo CD “potevate Anche Ynvitarci” e lo split diviso con le Pornoriviste, e come il precedente contiene collaborazioni importanti:Rocco Tanica è colpevole di poesie sparse e “aria”, mentre Davide Toffolo si rende reo della versione cartoon di Vulvino. Non manca la cover: “il triangolo” è trasformata seguendo appieno i canoni estetici della band.L’inno dei sorcini di prima generazione viene truccato in una veste punk svaccata, che ne mantiene le forti valenze trash. Ripeto: il disco in sé è semplice punk rock, ma inserito in tutto il contesto dell’universo Pay assume un valore superiore al valore puramente musicale. Una bella lezione di come si possa essere originali anche suonando Punk, senza diventare un clone dei Ramones.
Fabrizio “Panna” Panarese
Voto: 4 pallle su 5


RUMORE

Ritornano i Pay con questo Provate Ammore Ynutile, prima uscita per la neonata Punkrocker’s autoproduzioni e seconda ufficiale per la band.Partecipazioni d’onore quelle di Superlove (julie’s haircut), Davide Toffolo (TARM),Rocco Tanica, e guest track il triangolo del Renatone nazionale, espressamente riaggiornata per l’occasione. Il sound è quello classico Payniano, simpatico, divertente, scanzonato ma impegnato a suo modo, e pezzi come “Un barattolo d’Ammore” e “Se fossi” dimostrano una certa maturità ormai raggiunta. Mille le sfaccettature, pop punk, rock’n’roll ( come nel caso di “Ti amo come il r’n’r”), grunge in un certo senso, che rendono ancora più interessante l’ascolto, mai appesantito o affaticato. Ottima la grafica, di fattura DIY, pulita e ben curata la registrazione, e traccia CD rom compresa per tutti i PC- maniaci. ” Non sparate alle rockstars” è quella che rende meglio l’idea di cosa si va incontro ascoltando i Pay, per cui è la prima da ascoltare. Poi sicuramente metterete il CD dall’inizio.Per un bel po’ di volte.
Marco “no one” Aspesi

ROCKIT
Puro pop ‘n roll.Cioè punk come prodotto da pop culture (e quindi non più punk), come quel gran furbacchionedi Andy Warhol ha insegnato (facendoci dei bei soldoni). Questi sono i P.A.Y., da Varese: teen-‘n’roll all’insegna dell’Ammore e dell’autoproduzione. Testi intelligenti e parole+musica come resti scintillanti della società post-consumistica in cui ogni giorno (chi più, chi meno) ci si arrabatta. Canzoni come confezioni monodose di punk ben in fila tra gli scaffali di un megasupermercato,nella zona Italia, in quel gigantesco Centro Commerciale Planetario che è la Terra. Canzoni quasi fossero, per assurdo, spot immaginari di immaginari prodotti, ritornelli del tipo “te lo giuro che ti ho comprato solo perché eri in tv” o “ti amo più del rock’n’roll” che ti entrano nella testa all’istante. Jingle dissidenti e piacevolmente autoironici. Come attitudine, e in alcune canzoni (“Benvenuti”, “Non sparate alle rockstar” – la mia preferita- e “Fior di loto”) i 3 musicanti varesotti assomigliano pure ai “3 allegri ragazzi morti”, ma senza quella fissa nei testi per le magagne giovanili.Infatti.E’ roba adulta nei concetti (ma fino a che punto poi?) e adolescente (per fortuna) nello spirito e nella forma. Ci piace, ci piace molto. Come dire, i cugini istruiti dei “Pornoriviste”, con cui fra le altre cose i P.A.Y.hanno diviso palchi split e compile.Anche perché poi quell’immediatezza e quella (splendida) leggerezza di fondo di cui difettano la recuperano, ad esempio, nella cover strappamutande de “Il triangolo” del Renatone nazionale oppure in “Fastidio”. Insomma roba valida. Il futuro del pop-punk nazionale, insieme ai già citati Pornoriviste, Meat for dogs e (questi una scommessa a lungo termine) Pensione Libano? Io dico di si. Tanto domani la tv vi avrà già fatto dimenticare queste parole che state leggendo.E allora, come cantano i P.A.Y. in “barattolo d’Ammore”: “senza una grossa funzione, fiero di non avere una spiegazione, sono inutile…” p.s.: la grafica del cd e l’immagine del gruppo sono impeccabili. Applausi! Il Barattolo dell’Ammore è altresì splendido quanto inutile (come l’Ammore del titolo del cd?)
Fiz

MUCCHIO SELVAGGIO
A quasi 3 anni dal precedente “Potevate Anche Ynvitarci”, tornano i lombardi Pay con quattordici brani che mostrano una band potente come non mai, dedita a un solido punk melodico pur screziato dalle ormai solide, bizzarre deviazioni. Insomma, ritmiche serrate, chitarre a manetta e melodie accattivanti a go-go. L’iniziale “Benvenuti” traccia subito le coordinate ideologiche entro cui da sempre ama muoversi la band: autoproduzione e Ammore. E aggiungiamo noi, umorismo e ironia, caratteristiche fondamentali di tutti i testi. Si pensi alla successiva “Lettera d’Ammore”, dedicata a un ipotetico prodotto da televendita televisiva e destinata a diventare un successo di culto grazie a una linea melodica irresistibile.”Un barattolo d’Ammore” parla invece dell’omonimo gadget, vero e proprio simbolo dellaband, che da anni lo distribuisce ai concerti e ai meeting discografici, e “Non sparate alle rockstar” analizza gli aspetti meno positivi delle carriere di certi fenomeni musicali di “consumo”.”Ti amo come il rock’n’r ll” è un divertente esempio di punk’n’roll scanzonato, mentre nelbreve frammento “Vulv” fanno capolino inaspettate influenze disco che riemergono prepotenti nella rilettura de “Il triangolo” di Renato Zero, notevole anche per gli interessanti inserti elettronici.”Fastidio” invece coniuga punk, distorsioni noise e persino un theremin d’antan. A dimostrazione di come, pur rimanendo all’interno di un genere ormai pesantemente codificato, sia per fortuna ancora possibile distinguersi dalla massa.
Aurelio Pasini

NEGATIVE
Ed ecco ritornare sulla scena i PAY ed il loro punk rock dell’Ammore! Se il precedente “Potevate Anche Ynvitarci” vi aveva fatto ballare fino al collasso non potete perdervi questo stupendo “Provate Amore Ynutile”, ma con le debite precauzioni.Non pensate infatti di ritrovarvi di fronte ad una sterile copia di di ciò che i PAY hanno già fatto. “Provate Amore Ynutile” si distacca dal suo predecessore e mostra una maggiormaturità musicale (anche se non nell’attitudine che rimane spiccatamente adolescenziale).Ottimo il suono di questo disco autoprodotto, belle le melodie, esilaranti i testi, il tuttoper creare una perfetta sintesi di cosa sia il punk’n’roll più adrenalinico e punkeggiante.I PAY sembrano una specie di Tre Allegri Ragazzi Morti meno melensi e più umoristici, e non a caso nel brano “Vulv” partecipa anche il grande Davide Toffolo.Qualcuno potrà anche dire che i PAY non propongono nulla di veramente nuovo, che questo disconon è nient’altro che l’ennesima proposta di punk rock italiano. Quel qualcuno però farebbeun errore madornale, infatti i PAY pur mantenendo un approccio diretto e molto semplice allamusica si distaccano dal solito cliché ramonsiano (tipo “Pina/Gina/Nina/Tina è una punkRocker”) e punkeggiante (“quanto sono cattivi gli sbirri…”, “fotti lo stato…”) riuscendo a sfornare dei pezzi freschi ed originali, esempi lampanti sono “Un Barattolo d’Ammore” e “Non sparate alle rockstars”.L’ironia dei PAY è solare ma pungente e non risparmia nemmeno gli schemi del loro stesso genere (“Fastidio” e “La tua città”).Semplicemente stupenda la versione dei PAY de “Il triangolo” di Renato Zero, semplicemente esilarante. “Provate Amore Ynutile” è un ottimo esempio di come si possano scrivere punk rock songs con intelligenza e senso dell’umorismo, consiglio caldamente a tutti uamassiccia iniezione d’Ammore, provoca giovamento ad ogni aspetto della vita e non ha controindicazioni.
Michele Marinel